di AnnaMaria.

ERBE AROMATICHE. Prezzemolo: aspetti botanici

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Pianta erbacea biennale con una robusta radice a fittone bianco-giallastra: nel primo anno produce un ciuffo di foglie, nel secondo si forma il fusto del fiore, ampiamente ramificato e alto fino a un metro. Considerata la frequenza con cui si usa in cucina è coltivato in vasi ed altri recipienti (annaffiarlo di frequente) per essere tenuto comodamente a portata di mano.

Si presenta di due tipi: il primo è il prezzemolo “crespo” utilizzato come guarnizione di piatti proprio per l’aspetto delle sue foglie, il secondo è il prezzemolo “italiano” o “francese” con foglie piane e sapore più marcato.

Esiste anche un terzo tipo di prezzemolo coltivato in piena terra per la sua radice grossa che presenta foglie più grandi, per lo più utilizzato come radice commestibile o per infusi.

Conviene seminare il prezzemolo ogni anno perché durante il secondo anno produce quasi solo fiori, non foglie utili per essere raccolte.
Il prezzemolo esiste anche come pianta spontanea, ma può facilmente essere confuso con la velenosa cicuta.

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