di Ambretta.

La Puglia gastronomica: Le verdure e le olive

Le verdure, quindi, come accompagnamento della pasta, ma non solo

Sui banchi del mercato si trovano facilmente cicorielle selvatiche, funghi cardoncelli, cardoni, sivoni, lampascioni, asparagi selvatici che, accanto alle verdure piu’ tradizionali, conservano, nel gusto, i profumi della terra.

L’olio e le olive

© Gpmari

Condimento per eccellenza dei diversi piatti, è l’ottimo olio pugliese, carico di profumi, succo di quelle olive che vengono consumate in abbondanza, variamente trattate all’acqua, in calce, in salamoia, al forno, fritte, impastate con la farina a formare la “puccia” leccese.

Le olive sono, infatti, sempre presenti sulle tavole pugliesi o sulle bancarelle durante le feste popolari, nelle quali, insieme al fumo dei fuochi d’artificio, al suono delle bande ed alle luci delle luminarie, si diffonde l’odore degli “ gnumeriedd”, piccoli involtini di interiora, da mangiare bollenti e cosparsi di sale, accompagnati da un buon bicchiere di vino rosso, molto robusto, e, al tempo stesso vellutato.