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La potatura degli ulivi

LA VEGETAZIONE DELLA PIANTA 

La pianta è un sempre verde e a marzo- aprile inizia a far germogliare i fiori ascellari.
Prima che l’olivo fiorisca, è importante procedere alla potatura, operazione compiuta solitamente nei mesi di marzo-maggio.

POTATURA

Potare gli alberi è un’arte, e lo si sa. E mentre per gli altri alberi anche un tempo i contadini si affidavano alle conoscenze personali, per l’olivo veniva sempre chiamato “il più bravo della zona”, in grado di fare rendere di più e in modo migliore i preziosi alberi.
Per potare si utilizzano principalmente due strumenti, le forbici e la sega, in base alla grossezza del ramo da tagliare. Con l’ausilio di scale, l’addetto alla potatura si arrampica fino ai rami più alti.
Le frasche sono fatte cadere sul terreno. Per eliminarle, un tempo si procedeva alla bruciatura nelle stufe a legna (il legno era un prezioso mezzo per riscaldare la abitazioni e per fornire energia per cucinare).
Adesso che la legna di frasca non la vuole più nessuno si utilizza uno strumento detto “trinciastocchi” che viene normalmente utilizzato per rasare l’erba, ma che è in grado di triturare anche piccoli rametti.
Il trattore passa sopra le frasche e il trinciastocchi riduce il tutto a piccoli pezzi, che sono poi lasciati sul terreno a concimare.
Poiché la potatura avviene nel periodo primaverile, i rami residui sono anche utilizzati per la “domenica delle palme” festa cattolica che vede come simbolo appunto non più la foglia di palma ma il rametto d’olivo.

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